-
Spedizione in Italia ed Europa
Inclusa nel prezzo, riceverai mail automatica con tracking di spedizione
-
Hai bisogno di aiuto?
Contattaci tramite il pulsante "Chatta con Noi"
-
Valore aggiunto
Richiedi la certezza della compatibilità allo Staff
-
Disponibilità del Prodotto
Richiedi allo STAFF informazioni sulla disponibilità
Seleziona il tuo modello di auto
I tubi in treccia Goodridge per Audi S2 sostituiscono i flessibili originali in gomma della coupé e della Avant su pianale 8B, prodotte tra il 1991 e il 1996.
Su una S2 i flessibili di serie hanno trent’anni: la gomma si è indurita fuori e ha ceduto dentro, e sotto pressione continua a dilatarsi rubando corsa al pedale. Il tubo Goodridge ha anima in PTFE e treccia in acciaio inox, non si gonfia e restituisce all’impianto della S2 una risposta netta fin dal primo millimetro.
Perché cambiare i tubi freno sulla Audi S2
La S2 con il cinque cilindri turbo è veloce anche con i parametri di oggi, e l’impianto frenante è la parte che più risente dell’età. Quando il liquido si scalda, i flessibili originali si espandono a ogni frenata: la corsa del pedale si allunga, il punto di attacco scivola verso il basso e la modulazione diventa approssimativa, cosa evidente sulle strade di montagna dove la S2 dà il meglio. A questo si aggiunge il rischio concreto di flessibili screpolati o rigonfiati su vetture di questa età, che è poi il motivo principale per sostituirli. Il kit in treccia risolve entrambi i problemi in una volta: pedale corto e costante, e componenti nuovi su una parte critica dell’impianto.
Caratteristiche del kit
- Kit da 6 tubi specifico per Audi S2
- Anima in PTFE con treccia in acciaio inox
- Guaina protettiva nera contro usura, sale e idrocarburi
- Raccordi pressati
- Sostituzione diretta degli originali, senza modifiche
- Prodotti in Francia da Goodridge
Compatibilità
Kit da 6 linee specifico per Audi S2 su pianale 8B, dal 1991 al 1996. Le sei linee coprono l’intero schema dei flessibili della S2, più articolato di quello delle Audi più recenti a quattro linee. Sostituiscono i tubi originali seguendo i percorsi di serie.
Montaggio
Il montaggio è una sostituzione diretta, ma su un’auto di trent’anni conviene mettere in conto raccordi ossidati e viti di fissaggio dure: lavora con pazienza e con chiavi adatte per non rovinare i tubi rigidi. Ogni linea prende il posto del flessibile corrispondente, senza modifiche. A fine intervento vanno spurgate tutte le sei linee e sostituito il liquido freni, quasi sempre da rinnovare su queste vetture. Se non hai l’attrezzatura, affidati a un’officina.
Domande frequenti
Perché il kit per la Audi S2 è da 6 tubi e non da 4?
Perché lo schema dell’impianto della S2 prevede sei flessibili invece dei quattro tipici delle vetture più recenti. Il kit li comprende tutti, con i raccordi già pressati e le lunghezze corrette per i percorsi originali del pianale 8B, così l’intera parte flessibile dell’impianto viene rinnovata in un solo intervento.
Sulla S2 si sente davvero la differenza al pedale?
Molto, soprattutto se i flessibili sono ancora quelli originali. Il pedale si accorcia e diventa più duro, con un attacco immediato, e non si allunga più durante una discesa impegnativa. Su una S2 la differenza è ancora più marcata che su un’auto moderna, perché parti da tubi che hanno accumulato decenni di cicli di pressione.
Sono ammessi su strada sulla Audi S2?
Sì: sostituiscono i flessibili originali mantenendo attacchi, percorsi e funzione, quindi si tratta di ricambi di sostituzione diretta che non modificano l’impianto della S2. Su richiesta è disponibile la certificazione TÜV, utile se vuoi tenere documentazione con l’auto, e sono ordinabili altre colorazioni della guaina: chiedicelo prima dell’ordine.
Cosa controllare durante il montaggio su una S2?
I raccordi lato telaio e i tubi rigidi: dopo tanti anni possono essere ossidati e vanno svitati con la chiave giusta per non arrotondarli. Vale la pena verificare anche lo stato delle staffe di fissaggio e sostituire il liquido freni, che su queste vetture è spesso vecchio. Dopo lo spurgo controlla le tenute e rifai una verifica dopo i primi chilometri.