STOPTECH SPORTSTOP DISCHI FRENO POSTERIORI TOYOTA MR2 MR-S 00-05
STOPTECH SPORTSTOP DISCHI FRENO ANTERIORI TOYOTA MR2 SW20 ALL MODELS 90-92
STOPTECH SPORTSTOP DISCHI FRENO POSTERIORI TOYOTA MR2 SW20 ALL MODELS 90-92
STOPTECH SPORTSTOP DISCHI FRENO POSTERIORI TOYOTA MR2 SW20 TURBO 92-95
STOPTECH SPORTSTOP DISCHI FRENO ANTERIORI TOYOTA CELICA VVTi 190 00-07
STOPTECH SPORTSTOP DISCHI FRENO ANTERIORI TOYOTA CELICA VVTi 140 02-07
STOPTECH SPORTSTOP DISCHI FRENO POSTERIORI TOYOTA CELICA VVTi 190 00-07
STOPTECH SPORTSTOP DISCHI FRENO ANTERIORI TOYOTA CELICA VVTi 140 99-02
STOPTECH SPORTSTOP DISCHI FRENO POSTERIORI SUBARU BRZ 12-
STOPTECH SPORTSTOP DISCHI FRENO ANTERIORI SUBARU BRZ 12-
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore MITSUBISHI Lancer Evo 5 2.0 Turbo GSR Cv dal 1997 al 1999 Pinza Brembo Diametro disco 300mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore MERCEDES-BENZ Classe M (W163) ML230 2.3 Cv dal 1998 al 1999 Pinza Diametro disco 285mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore VOLVO Cross Country 2.4 Turbo Cv dal 2001 al 2002 Pinza ATE Diametro disco 288mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore VOLKSWAGEN Beetle 2.3 Cv 170 dal 2000 al 2005 Pinza Girling/TRW Diametro disco 256mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore SKODA Octavia (1U) 1.8 Turbo RS Cv 180 dal 2001 al 2006 Pinza Girling/TRW Diametro disco 256mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore SEAT Ibiza (6L) 1.9 TD Cupra Cv 160 dal 2004 al 2008 Pinza Girling/TRW Diametro disco 256mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore VOLKSWAGEN Passat (B5) 1.8 Cv dal 1996 al 2000 Pinza Girling/TRW Diametro disco 245mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore OPEL Astra (G) 1.6 16v Cv dal 1998 al 2004 Pinza Bosch Diametro disco 264mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore OPEL Astra (G) 1.4 Cv dal 1998 al 2005 Pinza Bosch Diametro disco 240mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore MERCEDES-BENZ Classe C (W203) C180 K Cv dal 2002 al 2004 Pinza ATE Diametro disco 290mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore MERCEDES-BENZ Classe C (W202) C180 Cv dal 1997 al 2001 Pinza ATE Diametro disco 278mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore MITSUBISHI 3000 GT 3.0 Twin Turbo Cv dal 1992 al 1999 Pinza Diametro disco 295mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore TOYOTA Celica ST182 2.0 GT Cv dal 1989 al 1993 Pinza Akebono Diametro disco 269mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore VOLVO S40 1.6 Cv dal 1997 al 1998 Pinza Girling/TRW Diametro disco 260mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore MITSUBISHI Carisma 1.3 Cv dal 2000 al 2006 Pinza Girling/TRW Diametro disco 260mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore SAAB 43167 2.0 Cv dal 1998 al 2002 Pinza ATE Diametro disco 286mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore OPEL Calibra 2.0 Turbo Cv dal 1995 al 1997 Pinza ATE Diametro disco 286mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore OPEL Vectra 1.6 16v Cv dal 1995 al 2000 Pinza ATE Diametro disco 270mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore MG F 1.6 Cv dal 2000 al 2002 Pinza Girling/TRW Diametro disco 240mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore PEUGEOT 406 1.9 TD Cv dal 1995 al 2000 Pinza ATE Diametro disco 290mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore OPEL Speedster 2.0 Turbo Cv dal 2003 al 2005 Pinza Brembo Diametro disco 288mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore VOLKSWAGEN Beetle 1.4 Cv 75 dal 2001 al 2011 Pinza Girling/TRW Diametro disco 233mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore SKODA Fabia (5J) 1.2 TD Cv 75 dal 2010 al 2014 Pinza TRW Diametro disco 233mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore SEAT Arona 1.0 Turbo Cv 115 dal 2017 al 2022 Pinza Girling/TRW Diametro disco 233mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore TOYOTA Aristo JZS147 3.0 Twin Turbo Cv dal 1993 al 1997 Pinza Diametro disco 307mm
Disco EBC Turbo Grooved Posteriore VOLVO 850 2.0 10v Cv dal 1994 al 1997 Pinza ATE Diametro disco 295mm
Cosa sono i dischi freno e perché contano davvero
Il disco freno è il rotore in ghisa solidale alla ruota su cui le pastiglie esercitano l'attrito che rallenta e ferma l'auto. Insieme a pinza e pastiglie forma il cuore dell'impianto frenante: quando premi il pedale, la pressione idraulica spinge le pastiglie contro le due facce del disco e l'energia cinetica della vettura si trasforma in calore. In una staccata decisa da 130 km/h un disco anteriore può superare i 400 °C in pochi secondi.
Proprio perché il disco è lo scambiatore di calore dell'impianto, la sua qualità determina costanza di frenata, resistenza al fading e durata delle pastiglie. Un disco economico che si deforma dopo poche staccate vanifica anche la migliore pastiglia sportiva. In questa collezione trovi oltre 1.000 dischi freno auto di ricambio e sportivi, dal posteriore da 233 mm di una utilitaria ai rotori da 350 mm delle sportive giapponesi, tutti catalogati per vettura, asse, diametro e pinza di serie.
Tipologie di dischi freno: pieni, ventilati, baffati e forati
I dischi freno si distinguono prima di tutto per la costruzione della fascia frenante. Il disco pieno è una piastra di ghisa a spessore costante: leggero ed economico, è la soluzione tipica dell'asse posteriore, dove il lavoro di frenata è minore. Il disco ventilato è composto da due fasce frenanti separate da alette interne che pompano aria tra le due superfici: è lo standard dell'anteriore di quasi tutte le auto moderne, perché smaltisce molto più calore.
Su questa base si innestano le lavorazioni sportive della superficie. Il disco baffato (slotted) presenta scanalature fresate sulla fascia frenante che puliscono continuamente la pastiglia, rinnovandone la superficie e liberando i gas e la polvere che si formano alle alte temperature. Il disco forato presenta fori sulla fascia: massimo sfogo per gas e acqua e look racing, ma nelle forature passanti più aggressive può essere più sensibile alle cricche termiche se usato molto duramente. Esistono infine soluzioni combinate, come i dischi baffati con foratura cieca (dimples), che uniscono l'effetto pulente delle scanalature alla resistenza strutturale di un disco non passante.
Disco baffato o forato: quale scegliere
È la domanda classica di chi migliora i freni della propria auto. La risposta dipende dall'uso reale: il baffato privilegia costanza e resistenza alle alte temperature, il forato privilegia prontezza sul bagnato ed estetica. Su strada, con guida sportiva occasionale, entrambi lavorano benissimo; per un uso molto intenso o qualche uscita in pista la baffatura, da sola o con foratura cieca, è in genere la scelta più robusta nel tempo.
| Caratteristica | Disco baffato (slotted) | Disco forato (drilled) |
|---|---|---|
| Sfogo gas e polveri | Ottimo, con effetto pulente sulla pastiglia | Ottimo, attraverso i fori |
| Resa sul bagnato | Buona | Molto buona, l'acqua evacua rapidamente |
| Resistenza alle cricche | Elevata, la fascia resta piena | Minore nelle forature passanti sotto stress estremo |
| Usura pastiglie | Leggermente più rapida | Nella media |
| Uso consigliato | Guida sportiva intensa, track day | Stradale sportivo, estetica racing |
Un mito da sfatare: la baffatura o la foratura non aumentano di per sé la "potenza" frenante, che dipende da coppia della pinza, diametro del disco e mescola della pastiglia. Aumentano invece la costanza della frenata ripetuta, il vero segno distintivo di un impianto sportivo.
Ventilazione e gestione del calore
Il nemico numero uno di un freno è il calore accumulato. Quando disco e pastiglia superano la finestra di temperatura di lavoro arriva il fading: il pedale resta consistente ma l'auto rallenta poco, perché i gas liberati dalla mescola creano un cuscinetto tra pastiglia e disco e la ghisa perde efficienza. Il disco ventilato combatte questo fenomeno funzionando come una pompa centrifuga: ruotando, le alette interne aspirano aria dal centro e la espellono verso l'esterno, raffreddando la fascia frenante da dentro.
Per questo, a parità di diametro, un disco ventilato ben progettato regge staccate ripetute che metterebbero in crisi un disco pieno. Anche il diametro conta: un disco più grande ha più massa termica e più superficie di scambio, quindi scalda meno a parità di lavoro. Ogni scheda della collezione indica il diametro esatto di primo equipaggiamento: montare la misura corretta è fondamentale, perché pinza e supporto sono progettati per quella geometria.
Le gamme a catalogo: EBC Ultimax, EBC Turbo Grooved e StopTech SportStop
La collezione è costruita su marchi che montiamo e conosciamo in officina. La parte del leone la fa EBC Brakes, con due famiglie ben distinte. I dischi EBC Ultimax sono il ricambio di qualità: geometria e ventilazione equivalenti al primo equipaggiamento, ghisa ad alto contenuto di carbonio e lavorazione di precisione, ideali per chi vuole sostituire dischi usurati mantenendo un comportamento originale o leggermente migliorato. I dischi EBC Turbo Grooved sono invece la proposta sportiva: fascia frenante con ampie baffature e foratura cieca a dimples, pensata per pulire la pastiglia, sfogare i gas ed evitare le cricche tipiche delle forature passanti.
Accanto a EBC trovi i dischi StopTech SportStop baffati, molto apprezzati sulle sportive giapponesi: nel catalogo coprono applicazioni come Nissan 200SX S13, Mazda RX-7 FD e RX-8 e Mitsubishi Lancer Evo. Ogni scheda riporta vettura, anni, asse e diametro, e per le applicazioni EBC anche la pinza di serie (ATE, TRW/Girling, Bosch, Brembo, Akebono), così da eliminare ogni dubbio di compatibilità.
| Gamma | Tipo di disco | Uso ideale |
|---|---|---|
| EBC Ultimax | Geometria di primo equipaggiamento | Ricambio di qualità, uso quotidiano |
| EBC Turbo Grooved | Baffato con foratura cieca (dimples) | Guida sportiva su strada, track day occasionali |
| StopTech SportStop | Baffato sportivo | Sportive giapponesi, guida impegnata |
Come scegliere il disco giusto per la tua auto
La compatibilità di un disco freno non si gioca solo su marca e modello: la stessa vettura può montare dischi diversi a seconda di motorizzazione, anno, allestimento e pinza. I parametri da verificare sono cinque. Primo, il diametro del disco montato di serie, spesso indicato sul libretto d'uso o ricavabile dal vecchio disco. Secondo, lo spessore e il tipo di costruzione, pieno o ventilato. Terzo, l'asse: anteriore e posteriore non sono mai intercambiabili. Quarto, la pinza montata di serie, che su molte tedesche e giapponesi cambia in base all'allestimento. Quinto, l'anno di produzione esatto, perché i restyling spesso cambiano l'impianto.
Nelle schede trovi tutti questi dati già incrociati: un disco posteriore per Seat Ibiza Cupra con pinza Girling/TRW da 256 mm è un articolo diverso dal 233 mm della stessa piattaforma con motore base. In caso di dubbio scrivici con targa o dati del libretto: verifichiamo noi l'applicazione corretta prima dell'ordine.
Dischi e pastiglie: l'accoppiamento fa la frenata
Disco e pastiglia lavorano in coppia e vanno pensati insieme. Montare pastiglie racing molto abrasive su un disco di ricambio standard significa consumare il disco in fretta; al contrario, un disco sportivo baffato rende al meglio con una pastiglia che sfrutti l'effetto pulente delle scanalature. La regola pratica che seguiamo in officina è semplice: gamma coerente su entrambi i componenti. Ricambio di qualità con pastiglia stradale per l'uso quotidiano; disco baffato con pastiglia sportiva per la guida impegnata.
C'è poi il tema della sostituzione: se i dischi sono rigati, sotto spessore o vetrificati, montare pastiglie nuove su dischi finiti allunga i tempi di assestamento e peggiora la frenata. Quando i componenti sono a fine vita conviene sostituire l'accoppiata completa. Trovi le mescole adatte a ogni uso nella collezione dedicata alle pastiglie freni auto, già ottimizzata per essere abbinata ai dischi di questa pagina.
Usura, spessore minimo e quando sostituire i dischi
Il disco freno è un componente di consumo: a ogni frenata cede materiale insieme alla pastiglia. Ogni disco riporta stampigliato il valore di spessore minimo (MIN TH): raggiunto quel limite va sostituito, perché sotto misura la massa termica non basta più e il rischio di deformazioni e vibrazioni cresce rapidamente. Lo spessore si misura con un micrometro sulla fascia frenante, mai a occhio: il bordo esterno non usurato inganna.
Oltre allo spessore, i segnali che indicano un disco a fine vita sono chiari: vibrazioni sul volante o sul pedale in frenata (disco deformato o con depositi irregolari di materiale d'attrito), rigature profonde che si sentono con l'unghia, labbro marcato sul bordo, colorazioni bluastre da surriscaldamento, cricche superficiali visibili. Come riferimento generale un disco dura in media il doppio delle pastiglie, quindi una sostituzione ogni due cambi pastiglie è una prassi comune, ma lo stile di guida può accorciare molto questo intervallo: chi guida sportivamente fa bene a controllare spessore e superficie a ogni tagliando.
Montaggio e messa in temperatura dei dischi nuovi
Un montaggio corretto vale quanto un buon disco. Prima dell'installazione va rimosso l'olio protettivo o il rivestimento anticorrosione con un pulitore per freni, e la superficie di appoggio sul mozzo va pulita a fondo: un residuo di ruggine tra mozzo e campana crea un errore di planarità che si sente come vibrazione già dopo pochi chilometri. Le viti vanno serrate alla coppia prescritta, in sequenza incrociata dove previsto.
Segue la messa in temperatura: nei primi 150–200 km evita staccate violente e frenate prolungate, alternando frenate progressive a tratti di raffreddamento. Questo assestamento deposita uno strato uniforme di materiale d'attrito sulla fascia del disco ed è ciò che garantisce una frenata piena e silenziosa per tutta la vita del componente. È una fase diversa e complementare rispetto al rodaggio della mescola delle pastiglie: quando monti l'accoppiata completa, i due processi avvengono insieme e bastano un po' di pazienza e frenate progressive.
Oltre i dischi: completare l'impianto frenante
Se stai migliorando la frenata della tua auto, i dischi sono il punto di partenza, non quello di arrivo. Il passo successivo più efficace ed economico sono i tubi freno in treccia metallica, che eliminano la dilatazione delle tubazioni in gomma e restituiscono un pedale netto e modulabile. Per le elaborazioni più spinte, quando potenza e peso superano ciò che l'impianto originale può gestire, la strada è un impianto frenante maggiorato con pinze a più pistoncini e dischi di diametro superiore.
Da Em-Power questi componenti li montiamo e li testiamo ogni settimana su auto stradali e da track day: contattaci e costruiamo insieme la configurazione più sensata per uso e budget.
Domande frequenti sui dischi freno auto
Che differenza c'è tra dischi baffati e dischi forati?
Il disco baffato ha scanalature fresate sulla fascia frenante che puliscono la pastiglia e sfogano gas e polveri, mantenendo la fascia piena e resistente alle cricche. Il disco forato ha fori che evacuano rapidamente acqua e gas, con resa ottima sul bagnato e look racing, ma nelle forature passanti è più sensibile allo stress termico estremo. Per uso sportivo intenso la baffatura, anche con foratura cieca, è in genere la scelta più robusta.
Come capisco quale disco è compatibile con la mia auto?
Verifica cinque dati: marca e modello con anno esatto, motorizzazione, asse (anteriore o posteriore), diametro del disco di serie e pinza montata, che su molte vetture cambia con l'allestimento. Nelle schede della collezione trovi già incrociati diametro, anni e pinza di primo equipaggiamento. In caso di dubbio inviaci targa o dati del libretto: verifichiamo noi la compatibilità esatta prima dell'ordine.
I dischi sportivi baffati o forati sono utilizzabili su strada?
Le gamme sportive presenti in collezione nascono per l'uso stradale con attitudine sportiva e sono prodotte da costruttori che dichiarano la conformità agli standard di settore per i propri dischi aftermarket. Come per ogni modifica, la responsabilità dell'idoneità del veicolo resta dell'utilizzatore: in caso di dubbi sul tuo specifico impiego, chiedici informazioni sul prodotto prima dell'acquisto e valuta un confronto con la motorizzazione locale.
Quando devo sostituire i dischi freno?
Quando lo spessore misurato sulla fascia frenante raggiunge il minimo stampigliato sul disco, oppure in presenza di vibrazioni in frenata, rigature profonde, cricche o colorazioni bluastre da surriscaldamento. Come riferimento, un disco dura mediamente il doppio delle pastiglie: una sostituzione ogni due cambi pastiglie è una prassi comune, ma con guida sportiva conviene controllare spessore e superficie a ogni tagliando.
Devo cambiare anche le pastiglie quando sostituisco i dischi?
È fortemente consigliato. Le pastiglie usate si sono consumate seguendo il profilo del vecchio disco: montate su un disco nuovo appoggiano male, allungano l'assestamento e possono causare vibrazioni e frenata scarsa nei primi chilometri. Sostituire l'accoppiata completa garantisce superfici perfettamente combacianti e permette di scegliere una mescola coerente con il tipo di disco, standard o sportivo, che hai montato.
Serve un rodaggio per i dischi freno nuovi?
Sì, serve una messa in temperatura progressiva. Nei primi 150–200 km evita staccate violente e frenate prolungate, alternando frenate dolci a tratti di raffreddamento: così si deposita uno strato uniforme di materiale d'attrito sulla fascia del disco. Prima del montaggio rimuovi il protettivo anticorrosione con pulitore per freni e pulisci il piano del mozzo, per evitare vibrazioni da errore di planarità.