Assetto Regolabile Tein Flex Z per Toyota GT86 (TÜV)
Assetto Regolabile Tein Street Advance Z per BMW Serie 3 (05-12)
Assetto Regolabile Tein Street Advance Z per Honda Civic EG, EH, EJ (Attacco a Forchetta)
Assetto Regolabile Tein Street Advance Z per Honda Civic EG (Attacco a Forchetta)
Assetto Regolabile YELLOW SPEED RACING YSR DYNAMIC PRO SPORT COILOVERS HONDA CIVIC EP3 01-06 AREA SPEC
Assetto Regolabile YELLOW SPEED RACING YSR DYNAMIC PRO SPORT COILOVERS HONDA CIVIC TYPE R FN2
Assetto Regolabile YELLOW SPEED RACING YSR DYNAMIC PRO SPORT COILOVERS HONDA CIVIC EP3 01-06
Assetto Regolabile YELLOW SPEED RACING YSR DYNAMIC PRO SPORT COILOVERS HONDA CIVIC EJ EK 96-00
Assetto Regolabile YELLOW SPEED RACING YSR DYNAMIC PRO SPORT COILOVERS AUDI A1 10-
Honda Jazz 13+ UltraRacing Rear Sway Bar 16mm 471 AR16-471
Honda Jazz 13+ UltraRacing Rear Sway Bar 19mm 472 AR19-472
Honda Jazz 13+ UltraRacing 4-Point Rear Lower Brace 2777 RL4-2777
Honda Jazz 13+ UltraRacing 2-Point Mid Lower Brace 2776 ML2-2776
Kia Soul 08-14 UltraRacing 4-Point Rear Lower Brace 2267 RL4-2267
Kia Sportage 14+ UltraRacing 4-Point Rear Lower Brace 2703 RL4-2703
Kia Soul 08-14 UltraRacing 4-Point Mid Lower Brace 2266 ML4-2266
BMW M3 E92 07-13 UltraRacing 2-Point Mid Lower Brace 2760 ML2-2760
Renault Captur 13+ UltraRacing 2P Mid Lower Brace 2728 ML2-2728
BMW M5 E60 05-10 UltraRacing 4-Point Rear Lower Brace 2742 RL4-2742
Renault Captur 13+ UltraRacing 4P Rear Lower Brace 2727 RL4-2727
Volvo S80 10-14 UltraRacing 4-Point Rear Lower Brace 1815 RL4-1815
Mercede GLK 08-15 UltraRacing 4-Point Mid Lower Brace 2739 ML4-2739
Mercedes S-Class W222 13+ Ultra-R 2P Mid Lower Brace 2707 ML2-2707
VW Golf 7 2.0TDI UltraRacing 4-Point Mid Lower Brace 2687 ML4-2687
Mercedes S-Class W222 13+ Ultra-R 5P Front Lower Brace RL5-2708
Mercede GLK 08-15 UltraRacing 3-Point Rear Lower Brace 2740 RL3-2740
VW Golf 7 2.0TDI UltraRacing 4-Point Rear Lower Brace 2688 RL4-2688
Mini Coupe R58/ Roadster R59 12+ Ultra-R Rear Sway Bar 25mm AR25-467x
Nissan Micra 11+ UltraRacing Rear Sway Bar 16mm 413 AR16-413
Kia Soul 08-14 UltraRacing Rear Sway Bar 19mm 445 AR19-445
Mini Hatchback R56 06-13 12+ Ultra-R Rear Sway Bar 25mm AR25-467
Kia Picanto 11+ UltraRacing 4-Point Rear Lower Brace 2237 RL4-2237
Kia Rio 1.5 DC 05-10 UltraRacing 4-Point Rear Lower Brace RL4-2720
Nissan Juke 10+ UltraRacing Rear Sway Bar 19mm 474 AR19-474
BMW M3 E92 07-13 UltraRacing Front Sway Bar 27mm 486 AR27-486
Skoda Yeti UltraRacing 4-Point Rear Lower Brace 2651 RL4-2651
Assetti regolabili a ghiera: quali scegliere?
Assetto regolabile a ghiera: cos'è e cosa regola
L'assetto regolabile a ghiera (coilover) sostituisce molle e ammortizzatori di serie con un gruppo in cui puoi regolare l'altezza da terra tramite una ghiera filettata e, sui modelli più completi, anche la durezza dell'ammortizzatore. Così adatti il comportamento dell'auto allo stile di guida: ribassato per look e tenuta su strada, taratura più rigida per il track day. Gli assetti regolabili nascono nelle auto da competizione, dove la taratura incide molto sulle prestazioni, ma si montano anche su vetture stradali migliorandone stabilità e reattività.
A differenza dell'assetto originale, che è un compromesso pensato per comfort, consumi e un'ampia gamma di condizioni, un coilover viene progettato per lavorare bene in un intervallo più ristretto e mirato: più rigido, più basso, con corse e tarature specifiche per l'uso a cui è destinato. Per questo, prima di scegliere, è utile capire come funziona un kit, cosa contiene e quali regolazioni offre davvero.
Cosa include un kit coilover
Un assetto regolabile completo è composto da alcuni elementi che lavorano insieme:
Ammortizzatore a corpo filettato: sostituisce l'ammortizzatore originale ed è filettato esternamente per accogliere le ghiere di regolazione dell'altezza.
Molla elicoidale dedicata: dimensionata per il peso e l'uso del veicolo, spesso disponibile in più durezze (kg/mm) a seconda della serie scelta.
Ghiere di regolazione (superiore e inferiore): permettono di variare la posizione della molla sul corpo dell'ammortizzatore e quindi l'altezza finale della vettura, senza intervenire su altri componenti.
Supporti superiori (top mount): nei kit più evoluti sono sferici o regolabili in camber, utili per chi cerca un assetto ancora più preciso in curva.
Regolatore di durezza (dove presente): una manopola o vite che agisce sulla valvola idraulica dell'ammortizzatore, con un certo numero di click o "stage" (ad esempio 16, 30 o 36 posizioni) per passare da una taratura morbida a una più sportiva.
Alcuni kit, come le serie Drift o Rally di alcuni produttori, prevedono anche la molla separata al posteriore invece che integrata sull'ammortizzatore: una soluzione tipica delle vetture a trazione posteriore pensate per un uso più estremo, che permette corse più lunghe dell'ammortizzatore.
Come si regola l'altezza di un assetto a ghiera
La regolazione dell'altezza è il punto di forza di un coilover rispetto a un assetto fisso. In pratica si agisce sulla ghiera filettata che sostiene la molla, facendola scorrere lungo il corpo dell'ammortizzatore:
Allentando la ghiera inferiore e ruotandola verso il basso, la molla scende insieme al piatto di appoggio e l'auto si abbassa; ruotandola verso l'alto, l'auto si alza. La ghiera superiore (dove presente) blocca la posizione raggiunta, evitando che la molla si sposti durante la guida.
Sui kit più semplici la regolazione si effettua con auto sollevata e chiavi specifiche (spesso incluse nel kit); su alcuni modelli premium è possibile intervenire anche senza smontare l'ammortizzatore. In ogni caso, dopo aver modificato l'altezza è importante:
Verificare la corsa residua dell'ammortizzatore: un ribassamento eccessivo può portare a fine corsa in compressione, con rumori e usura precoce.
Controllare gli angoli di camber e convergenza: variare l'altezza cambia la geometria delle sospensioni, quindi dopo la regolazione è sempre consigliato un assetto ruote (allineamento) presso un'officina attrezzata.
Regolare in modo simmetrico: la stessa altezza su entrambi i lati dell'asse, per non alterare la tenuta e la stabilità in frenata.
Quando presente, la regolazione della durezza dell'ammortizzatore è indipendente da quella dell'altezza: agisce solo sulla valvola idraulica e permette di rendere la risposta più morbida per l'uso quotidiano o più rigida per la guida sportiva, senza dover ritarare l'altezza già impostata.
Assetto regolabile a ghiera o molle ribassate: le differenze
Le molle ribassate sostituiscono solo le molle originali mantenendo gli ammortizzatori di serie (o con valori tarati per l'abbassamento): costano meno e sono più semplici da installare, ma offrono un solo valore fisso di ribassamento, deciso in fabbrica, e non permettono di intervenire sulla durezza.
L'assetto a ghiera regolabile sostituisce l'intero gruppo molla-ammortizzatore con un componente pensato per lavorare insieme in modo coordinato: l'altezza si sceglie in un intervallo (tipicamente di alcuni centimetri) e, sui modelli con regolazione della durezza, si può tarare la risposta dell'ammortizzatore. È la soluzione più indicata per chi vuole personalizzare davvero il comportamento dell'auto, cambiare assetto nel tempo (ad esempio più basso in estate, più alto per l'uso quotidiano) o preparare la vettura per il track day.
In sintesi: se l'obiettivo è solo abbassare l'auto con una spesa contenuta, le molle ribassate sono sufficienti; se invece serve la possibilità di regolare altezza e taratura, o di adattare l'auto a usi diversi, l'assetto a ghiera è la scelta più corretta.
Uso strada o uso pista: come cambia la scelta
Non tutti gli assetti a ghiera sono pensati per lo stesso utilizzo, e la differenza si vede soprattutto nella taratura delle molle e nella regolazione della durezza:
Uso strada / uso quotidiano: molle più morbide e progressive, taratura orientata al comfort pur mantenendo un abbassamento contenuto e una guida più reattiva rispetto all'assetto di serie. Sono le serie pensate per chi vuole un'auto ribassata e più precisa da usare tutti i giorni, senza rinunciare troppo al comfort.
Uso misto strada/pista: molle più rigide e lineari, regolazione della durezza su più stage, spesso con supporti superiori regolabili in camber. Permettono di alzare il livello in pista nel weekend e tornare a un compromesso più gestibile durante la settimana.
Uso pista/racing: tarature dedicate a un impiego intensivo, con molle rigide, corse calibrate per basse altezze da terra e regolazioni della durezza pensate per il feedback in curva più che per il comfort. Su queste serie la manutenzione è generalmente più frequente, perché l'uso in pista sollecita di più i componenti.
Esistono anche serie specifiche per il drift, con angoli di camber più marcati e molle dedicate a favorire lo scivolamento controllato, e serie da accelerazione (drag) o rally su asfalto, pensate per condizioni e stili di guida molto specifici. La scelta giusta dipende quindi non solo dal budget, ma soprattutto da come verrà usata l'auto nella maggior parte del tempo.
Compatibilità: come scegliere l'assetto giusto per la propria auto
Prima di acquistare un assetto regolabile è importante verificare alcuni aspetti tecnici, oltre al semplice modello di auto:
Telaio e generazione esatti: la stessa vettura può avere più codici telaio nel tempo (ad esempio una berlina e la relativa Touring, o due generazioni successive con sospensioni diverse), quindi il kit va scelto in base al modello e all'anno precisi, non solo al nome commerciale.
Trazione e layout delle sospensioni: i kit sono progettati per l'architettura specifica dell'auto (anteriore, posteriore, integrale), con attacchi e geometrie diverse: un coilover pensato per una vettura a trazione posteriore non è compatibile con la stessa auto a trazione integrale, anche a parità di modello.
Molla integrata o separata al posteriore: alcune serie, soprattutto quelle orientate al drift o alla pista, offrono la molla del retrotreno separata dall'ammortizzatore invece che integrata: una configurazione diversa da valutare in base all'uso previsto.
Condizioni di utilizzo reali: il fondo stradale o il tracciato su cui si guida abitualmente, le caratteristiche tecniche della vettura (peso, potenza, layout) e lo stile di guida che si desidera ottenere incidono sulla scelta della taratura più adatta, più che sul singolo modello di kit.
Per queste ragioni, il modo più sicuro per essere certi della compatibilità è verificare il codice applicazione riportato nella scheda del singolo prodotto oppure chiedere conferma allo staff Em-Power, che segue quotidianamente il montaggio di questi kit e può indicare la versione corretta per il proprio telaio.
Marche disponibili su Em-Power
Su Em-Power trovi una selezione ampia di assetti regolabili a ghiera dei principali marchi specializzati, con più serie per adattarsi a budget e utilizzo diversi:
BC Racing: uno dei marchi più richiesti per rapporto qualità-prezzo, con diverse serie tra cui la BR-RS e la BR-RA (uso stradale/misto, con regolazione della durezza), la BR-RN (versione entry della gamma BR) e la BR-RH, oltre alla serie V1 (VT, VL, VN) più orientata al comfort quotidiano. Copre centinaia di applicazioni, dalle utilitarie alle sportive.
Tein: marchio giapponese storico nel settore, con le serie Flex Z (regolabile in durezza, uso stradale/sportivo) e Street Advance Z e Street Basis Z (pensate per un compromesso tra comfort e guida sportiva quotidiana). Diversi kit Tein sono disponibili in versione con certificazione TÜV, un riferimento utile per chi cerca prodotti con documentazione tecnica europea.
D2 Racing: gamma orientata a un uso più prestazionale, con serie dedicate anche a impieghi specifici come Drift e Drag, con regolazione della durezza su decine di posizioni (ad esempio 36 stage) e, in alcune versioni, molla separata al posteriore per le vetture a trazione posteriore.
Yellow Speed Racing: marchio con diverse linee, tra cui la YSR Premium Competition (orientata alla pista) e la YSR Dynamic Pro Sport (più stradale), disponibili per un numero molto ampio di vetture, comprese diverse applicazioni JDM.
In collezione trovi anche kit di marchi più di nicchia orientati al drift, con tarature e angoli pensati per questo utilizzo specifico. La scelta tra i marchi dipende soprattutto dal budget disponibile e dall'uso previsto: lo staff Em-Power può aiutarti a confrontare le serie compatibili con la tua auto.
Manutenzione e durata di un assetto regolabile
Un assetto a ghiera regolabile è un componente meccanico soggetto a usura, soprattutto se utilizzato in modo intensivo o in pista. Alcuni controlli utili nel tempo:
Tenuta dell'olio idraulico: eventuali tracce di trafilamento intorno allo stelo dell'ammortizzatore sono un segnale da controllare in officina.
Stato delle boccole e dei supporti superiori: componenti in gomma o poliuretano che con il tempo si usurano e possono generare rumori o giochi.
Corrosione delle ghiere filettate: soprattutto per chi usa l'auto tutto l'anno, una manutenzione periodica (pulizia e lubrificazione del filetto) evita che le ghiere si blocchino e rende più semplice ritarare l'altezza in futuro.
Allineamento dopo ogni regolazione importante: come indicato in precedenza, ogni variazione significativa di altezza andrebbe seguita da un controllo dell'assetto ruote, per evitare un consumo irregolare degli pneumatici.
Il nostro staff a Roma monta regolarmente questi kit sulle vetture dei clienti e può occuparsi sia dell'installazione che della regolazione iniziale di altezza e durezza, oltre a indicare la periodicità di controllo più adatta in base all'uso dichiarato dell'auto (strada, uso misto o pista).
Omologazione e collaudo
In Italia le modifiche alle sospensioni vanno riportate sulla carta di circolazione tramite collaudo, e non tutti gli assetti sono omologati per l'uso stradale: verifica sempre la documentazione del prodotto prima dell'acquisto. Alcuni kit, come evidenziato per diverse versioni Tein, riportano in scheda la certificazione TÜV, un riferimento che agevola la pratica di aggiornamento del libretto presso un'officina autorizzata. Per i kit pensati esclusivamente per uso pista, invece, la certificazione stradale generalmente non è prevista: in caso di dubbi sulla destinazione d'uso di un determinato kit, è sempre meglio verificare con lo staff Em-Power prima dell'acquisto.
Domande frequenti sugli assetti sportivi
Quanto costa un assetto sportivo regolabile?
Dipende dalla marca e dal tipo: gli assetti regolabili a ghiera partono in genere da circa 400-600 € e salgono per le serie più performanti (BC Racing, Tein, D2). Le molle ribassate costano meno ma non sono regolabili in altezza.
Cosa si regola con un assetto a ghiera?
L'altezza da terra tramite la ghiera filettata e, sui modelli più completi, anche la durezza (idraulica) dell'ammortizzatore. Così tari l'auto per uso stradale, look ribassato o track day.
Meglio assetto regolabile a ghiera o molle ribassate?
Le molle ribassate abbassano l'auto a costo contenuto ma senza regolazione. L'assetto regolabile a ghiera permette di scegliere altezza (e spesso durezza) ed è la soluzione migliore per prestazioni e personalizzazione.
L'assetto sportivo è omologato? Serve il collaudo?
Alcuni assetti hanno certificazione per l'uso stradale, altri sono per solo uso pista. In Italia le modifiche alle sospensioni vanno riportate sulla carta di circolazione tramite collaudo: verifica sempre l'omologazione del prodotto.
Di quanto si abbassa l'auto con un assetto?
Con un assetto a ghiera regolabile l'abbassamento è tipicamente regolabile in un intervallo di circa 20-80 mm secondo il modello. Il valore esatto è indicato nella scheda del prodotto.
Quale marca di assetto scegliere?
Dipende da budget e uso: BC Racing è tra le più richieste per rapporto qualità-prezzo, Tein per l'affidabilità giapponese, D2 per l'uso più racing. Lo staff Em-Power ti aiuta a scegliere in base all'auto.