Lip Anteriore V.1 BMW Serie 1 F20 / F21 M-Pack Facelift
Lip Anteriore V.1 Alfa Romeo Giulietta
Lip Anteriore V.2 Fiat Grande Punto Abarth
Lip Anteriore V.1 Toyota GT86 Facelift
Lip Anteriore Abarth 595 Mk1 Facelift
Lip Anteriore Toyota GT86 (Pre-facelift)
Lip Anteriore Renault Clio RS Mk4
Lip Anteriore V.1 Volkswagen Golf GTI / GTD Mk7 Facelift
Lip Anteriore V.1 – Ford Fiesta ST / ST-Line Mk8
Toyota Toyota GT86 / SUBARU BRZ Lip Posteriore (2Pcs) ABS
Lip Anteriore Audi S1 8X
Lip Anteriore Volkswagen Polo Mk5
Lip Anteriore V.2 Volkswagen Scirocco R Mk3
Lip Anteriore V.1 Alfa Romeo Giulia Veloce
Lip Anteriore V.2 TOYOTA GT86 FACELIFT
Lip Anteriore V.1 Alfa Romeo 159
Lip Anteriore Fiat Punto Evo Standard
Lip Anteriore Ford Fiesta ST-Line Mk7 Facelift
Lip Anteriore Seat Leon Mk3 Cupra / FR
PU Design Lip GV Anteriore PU Mazda MX-5 01-05 NB
Lip Anteriore Audi S3 / A3 S-Line 8v Hatchback / Sportback
Lip Anteriore V.2 – Ford Fiesta Mk8 ST / ST-Line
Lip Anteriore V.3 BMW Serie 1 F20/F21 M-Power
Splitter Laterali Posteriori Volkswagen Scirocco Mk3 R (2008-2017)
Lip Anteriore Volkswagen Golf Mk4 R32
Lip Anteriore V.2 Volkswagen Golf GTI / GTD Mk7
Lip Anteriore V.1 – Renault Clio Mk4
PU Design Lip GV Anteriore PU Mazda MX-5 06-09 NC
Lip Paraurti Anteriore MP Style Nero in Plastica ABS Mazda MX-5 ND
Splitter Laterali Posteriori Ford Fiesta ST Mk6
Splitter Laterali Posteriori Toyota GT86 (2012-2021)
Lip Anteriore V.2 Seat Leon Cupra / FR Mk3 Facelift
Lip Anteriore V.2 Volkswagen Polo GTI Mk5 Facelift
Lip Anteriore V.3 Subaru BRZ Mk1 Facelift (2017-2020)
Lip Anteriore – Abarth Punto Evo
Lip Paraurti Anteriore VW Golf MK7 GTI 7.5 GTI e R (2013-2020) Nero Lucido
Lip anteriore e lip posteriore: cosa sono
Il lip (chiamato anche splitter) è l'estensione inferiore del paraurti che accentua il profilo sportivo dell'auto e ne rifinisce l'aerodinamica, senza sostituire il paraurti originale: si applica sopra o sotto il paraurti di serie, seguendone il profilo. Su Em-Power trovi lip anteriori e posteriori dedicati per modello, pensati per abbassare visivamente il frontale, allargare la carreggiata percepita e dare un taglio più aggressivo alla vettura, sia per un uso stradale sia per chi partecipa a raduni e track day.
Lip anteriore vs lip posteriore: le differenze
Anche se condividono lo stesso principio costruttivo, il lip anteriore e il lip posteriore svolgono ruoli diversi sull'auto. Il lip anteriore si monta sotto il paraurti frontale ed è la modifica estetica più richiesta: abbassa otticamente il muso, crea un'ombra netta tra carrozzeria e asfalto e, nei modelli sportivi come la BMW Serie 1 F20/F21 M-Pack o l'Audi S3/A3 8V S-Line, ridisegna il frontale rendendolo più simile alle versioni da competizione. Alcuni lip anteriori, come le versioni V.1, V.2 e V.3 proposte da Maxton Design per la Toyota GT86, aggiungono anche piccoli splitter laterali o alette che accompagnano il flusso d'aria verso i passaruota.
Il lip posteriore lavora invece sulla parte bassa del paraurti posteriore: rifinisce l'area sotto il diffusore o le terminali di scarico, dà continuità visiva con il lip anteriore e, su alcune vetture, integra splitter laterali posteriori dedicati, come nel caso della Volkswagen Scirocco Mk3 R o della Toyota GT86, dove il lip posteriore lascia intravedere un profilo più muscoloso nella parte bassa della carrozzeria. Chi vuole un look coordinato monta entrambi; chi cerca solo l'effetto sul frontale può limitarsi al lip anteriore, che resta la scelta più diffusa nel catalogo.
Materiali: ABS, PU, carbonio e fibra di vetro
La scelta del materiale incide su prezzo, peso, flessibilità e resa estetica del lip. In collezione convivono tre famiglie principali:
ABS: è il materiale più diffuso, impiegato ad esempio nei lip Maxton Design per Golf Mk7/Mk7.5, Seat Leon Mk3, Ford Fiesta Mk7/Mk8 ST e Alfa Romeo Giulietta/Giulia, oppure nel lip Mazda MX-5 ND proposto da SK-Import. È rigido, mantiene bene la forma nel tempo, si verniciano con le vernici bicomponente standard di carrozzeria e ha un costo contenuto: la soluzione più equilibrata per chi cerca un aspetto da serie limitata senza spendere cifre da pezzo in carbonio.
PU (poliuretano): materiale più flessibile dell'ABS, usato ad esempio nei lip PU Design per Mazda MX-5 NB e NC. La flessibilità lo rende più tollerante a piccoli urti (cordoli, dossi, parcheggi stretti) perché tende a flettersi e tornare in posizione invece di scheggiarsi; per contro richiede primer specifici prima della verniciatura e un montaggio leggermente più attento per evitare che si deformi nei punti di fissaggio.
Carbonio e fibra di vetro: per chi cerca la massima leggerezza e una finitura a vista (senza verniciatura), il catalogo include lip in carbonio del vendor specializzato Seibon Carbon, disponibili ad esempio per Lexus IS200/300, Toyota Celica T23, Toyota MR2 SW30, Subaru Impreza WRX GD/GG, Nissan 350Z e Mitsubishi Lancer Evo VIII. Il carbonio riduce il peso non sospeso nella parte anteriore, resiste bene a calore e sollecitazioni ripetute (utile per uso in pista) e si lascia semplicemente trattare con vernice trasparente per esaltare la trama della fibra; il costo è superiore rispetto ad ABS e PU e il montaggio va eseguito con più cura, evitando di serrare eccessivamente le viti che potrebbero fessurare il laminato.
Montaggio: adesivo strutturale o bulloni?
Il sistema di fissaggio cambia da modello a modello e va sempre verificato nella scheda prodotto, ma in generale i lip paraurti si montano con uno o più di questi metodi:
Adesivo strutturale (biadesivo 3M o simili): è il sistema più rapido, usato spesso in abbinamento a viti di sicurezza sui bordi meno esposti. Richiede una superficie pulita, sgrassata con isopropanolo e, quando possibile, una leggera scaldatura del biadesivo con termofoehn per migliorarne l'adesione sulle curve del paraurti. È adatto a lip leggeri in ABS o PU su uso prevalentemente stradale.
Bulloneria e clip plastiche: molti lip, in particolare quelli con splitter laterali come i modelli Maxton Design per Ford Fiesta Mk6 ST o Volkswagen Scirocco Mk3, prevedono fori di fissaggio con viti autofilettanti o clip a pressione che replicano gli ancoraggi originali del paraurti. Questo sistema è più solido nel tempo e consigliato per chi guida spesso su fondi sconnessi, cordoli o piste, perché distribuisce meglio le sollecitazioni rispetto al solo adesivo.
Soluzione mista: la maggior parte dei lip in kit combina i due metodi, con adesivo strutturale sulla superficie a contatto e viti/clip ai bordi per garantire la tenuta anche a velocità sostenuta. Prima di ordinare, verifica sempre nella scheda prodotto quale sistema di fissaggio è previsto per il tuo modello specifico, così da procurarti in anticipo eventuale bulloneria di ricambio o biadesivo aggiuntivo.
Compatibilità: lip universale o dedicato per modello
Sul mercato esistono due approcci al lip paraurti, ed è importante non confonderli. Il lip universale è pensato per adattarsi (con qualche taglio o sagomatura) a più modelli, ma richiede quasi sempre un lavoro di adattamento in carrozzeria e non garantisce una linea perfetta con il paraurti originale. Il catalogo Em-Power è invece composto quasi interamente da lip dedicati per modello: pezzi disegnati sul paraurti specifico di ogni vettura, con profilo, fori e curvature che seguono esattamente la linea originale.
Questo approccio dedicato è il motivo per cui in gamma trovi voci come "Lip Anteriore V.1 BMW Serie 1 F20/F21 M-Pack Facelift", "Lip Anteriore V.2 Fiat Grande Punto Abarth" o "Lip Anteriore Abarth 595 Mk1 Facelift": ogni versione (V.1, V.2, V.3) corrisponde spesso a un diverso step di paraurti (pre-facelift, facelift, versione M-Sport/M-Power) della stessa vettura, perché anche piccole differenze nella sagoma del paraurti di serie richiedono un lip disegnato appositamente. Prima di ordinare, verifica sempre nella scheda prodotto l'allestimento esatto (anno, facelift o pre-facelift, versione M-Sport/S-Line/Cupra) e, in caso di dubbio, contatta il servizio clienti indicando targa o libretto: un lip dedicato montato sul paraurti sbagliato non calza e va restituito.
La gamma copre le auto più richieste dal tuning e dal mondo JDM: Golf, BMW Serie 1, Fiat 500 & Grande Punto Abarth, Alfa Romeo Giulietta, Giulia e 159, Ford Fiesta ST, Seat Leon, Toyota GT86 / Subaru BRZ, Honda Civic, Mazda MX-5 (NB, NC, ND), Audi S1 8X, S3/A3 8V e TT 8J, Renault Clio Mk3/Mk4 RS, Volkswagen Polo Mk5 e Scirocco Mk3, oltre alle applicazioni in carbonio per Lexus IS200/300, Toyota Celica T23, Toyota MR2 SW30, Subaru Impreza WRX e Nissan 350Z. Usa il filtro per marca e modello e verifica sempre la compatibilità indicata in ogni scheda prodotto.
Effetti aerodinamici: cosa cambia davvero
Un lip paraurti nasce come elemento estetico, ma ha anche un effetto aerodinamico reale, seppur diverso da quello di uno splitter da competizione con supporti dedicati. Abbassando il bordo inferiore del paraurti, il lip riduce la quantità d'aria che si infila sotto la vettura, contribuendo a limitare la portanza (lift) sull'asse anteriore alle velocità più sostenute: è lo stesso principio, in scala ridotta, che si sfrutta sulle vetture da pista con splitter anteriori più estesi.
Sul lip posteriore l'effetto è meno marcato e più legato alla gestione del flusso che esce da sotto la vettura verso il diffusore, aiutando a "pulire" la scia e a ridurre le turbolenze nella zona bassa del paraurti. Va detto con chiarezza, per correttezza verso chi acquista: i benefici aerodinamici di un lip stradale sono percepibili soprattutto ad alta velocità e non trasformano l'assetto della vettura come farebbe un kit aerodinamico da competizione; il valore principale del prodotto resta estetico, con un contributo aerodinamico reale ma contenuto. Per chi cerca un salto prestazionale aerodinamico più deciso, il lip va abbinato a minigonne e spoiler/alettone dello stesso stile, così da lavorare sull'intero flusso d'aria della vettura e non solo sul frontale.
Come scegliere il lip giusto
Per orientarsi tra le tante versioni disponibili conviene procedere per passi:
1. Verifica marca, modello e allestimento esatti. Controlla libretto o portellone per capire se la tua vettura è pre-facelift o facelift, e se monta il paraurti di base o quello sportivo (M-Sport, S-Line, Cupra, ST-Line): un lip dedicato calza solo sul paraurti per cui è stato disegnato.
2. Scegli il materiale in base all'uso. Uso prevalentemente stradale e budget contenuto: ABS. Necessità di maggiore tolleranza a piccoli urti: PU. Uso sportivo/pista o ricerca della massima leggerezza con finitura a vista: carbonio (gamma Seibon Carbon).
3. Decidi se montare solo il lip anteriore o anche quello posteriore. Il lip anteriore da solo copre la maggior parte delle richieste estetiche; la coppia anteriore/posteriore (dove disponibile, come su Toyota GT86 o Volkswagen Scirocco Mk3) dà un risultato più coerente su tutta la vettura.
4. Controlla il sistema di fissaggio previsto (adesivo, bulloneria o soluzione mista) e procurati in anticipo eventuale materiale di consumo aggiuntivo (biadesivo strutturale, viti di scorta).
5. In caso di dubbio, contatta lo staff Em-Power prima dell'ordine, indicando modello, anno e versione: un confronto diretto evita resi per incompatibilità, soprattutto su modelli con più varianti di paraurti come Alfa Romeo Giulietta, Ford Fiesta o BMW Serie 1.
Manutenzione e cura del lip paraurti
Una volta montato, il lip richiede poche attenzioni ma costanti. Dopo la verniciatura (per ABS e PU) o il trattamento con vernice trasparente (per il carbonio), è consigliabile applicare un sigillante o una pellicola protettiva sul bordo inferiore, il punto più esposto a sassi, cordoli e detriti sollevati dalle ruote anteriori. In lavaggio, evita getti d'acqua a pressione troppo ravvicinati sui bordi dell'adesivo strutturale nelle prime settimane dopo il montaggio, per dare tempo al biadesivo di raggiungere la tenuta massima. Controlla periodicamente viti e clip di fissaggio, soprattutto dopo aver percorso strade dissestate o cordoli bassi in parcheggio: un serraggio allentato è la causa più comune di piccoli scricchiolii o di un lip che inizia a "ballare" nella parte anteriore.
Per i lip in carbonio, evita prodotti abrasivi sulla superficie a vista: un panno morbido e prodotti specifici per fibra di carbonio mantengono nel tempo la brillantezza della trama senza opacizzarla. In caso di urto, anche lieve, controlla subito la tenuta dei punti di ancoraggio prima di continuare a usare l'auto: un lip incrinato o parzialmente staccato può vibrare e generare rumori a velocità sostenuta.
Lip o paraurti completo?
Un lip non sostituisce mai il paraurti originale: si applica su di esso e ne segue il profilo, con un costo e una complessità di montaggio molto più contenuti rispetto alla sostituzione integrale. Se l'obiettivo è cambiare l'intero frontale o posteriore della vettura, consulta i body kit estetici, che comprendono paraurti completi e kit di trasformazione. Il lip resta invece la scelta ideale per chi vuole un aggiornamento estetico mirato, reversibile e più economico. Completa il look abbinando minigonne laterali e uno spoiler o alettone dello stesso stile, per un pacchetto estetico coerente su tutta la carrozzeria.
Che differenza c'è tra lip anteriore e lip posteriore?
Il lip anteriore si applica sotto il paraurti anteriore per un frontale più basso e aggressivo; il lip posteriore rifinisce la parte bassa del paraurti posteriore.
Il lip sostituisce il paraurti?
No: il lip si monta sul paraurti esistente, senza sostituirlo.
I lip sono verniciabili?
Sì, sono forniti in nero lucido pronti per la verniciatura nel colore dell'auto.
Come scelgo il lip giusto per la mia auto?
Filtra per marca, modello e allestimento e verifica la compatibilità nella scheda. In caso di dubbi contattaci prima dell'ordine.